Jump to content
Sign in to follow this  
alakazam

03-09- 1989......la Scomparsa Di Un Mito

Recommended Posts

Avevo solo 14 anni quando scomparse....piansi amaramente, ma oggi dopo 20 anni mi rendo conto ancor meglio di quale mito sia stato.......7-8 anni fa in occasione di una partita Juve Roma, con lo Juve Club Gaetano Scirea a cui ero iscritto, siamo andati a visitare la sua tomba....in un cimitero sperduto nelle montagne piemontesi, ci ha accompagnati la moglie Mariella che con molta serenità ci ha raccontato tantissimi aneddoti della sua carriera e di quella tragica e inutile spedizione polacca......un esperienza indimenticabile che non dimenticherò mai.......

CIAO INDIMENTICABILE CAMPIONE......

QUESTI SONO I MITI......NO MICHEAL JACKSON!!!

Luca Scocco

Riprendo il mio post di 5 anni fa...........Ciao CAMPIONE!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Riprendo il mio post di 5 anni fa...........Ciao CAMPIONE!

 

Oltre tutti i colori delle maglie . . . .

ONORE A GAETANO SCIREA

campione di un calcio che non c'e' piu'!

Share this post


Link to post
Share on other sites

LETTERA DEL TIFOSO Andrea: "25 anni fa Scirea"

03.09.2014 09:40 di Redazione TuttoJuve Twitter: @Tuttojuve_com  articolo letto 950 volte
2f11f157ad483ffb63f9739ac87402d1-44540-d
 

Ho qui davanti la copertina del Guerin Sportivo di allora: ADDIO  BANDIERA, è il titolo.

Mi sovvengono tanti ricordi.

Mi rivedo dentro l'Heysel, quando il nostro Capitano lesse un messaggio ai tifosi, con la sua pacatezza invitò tutti i presenti a stare calmi: “giochiamo per voi”....

Rivivo la mia commozione quando feci 800 km in giornata per portare un fiore nel piccolo cimitero di Morsasco, dove è sepolto.

 

Sarebbe doveroso che i tifosi che occupano la curva a lui intitolata, e i divi viziati che di fronte ad essa si esibiscono, ne onorassero sempre la memoria. Con i fatti , non con veloci commemorazioni.

Gaetano era il vero emblema dello stile-Juve.

 

Tarantini, durissimo difensore campione del mondo con l’Argentina di Menotti, disse: “Per nessun avversario mi sarebbe dispiaciuto così tanto. Era un vero signore, il giocatore più leale che abbia conosciuto.”

 

Ricordo Perugia, stadio Curi, 4 ottobre 1995: si disputa, per beneficenza, una partita fra vecchie glorie juventine e una selezione all stars, è l’addio al calcio di Stefano Tacconi.  Dalla tribuna guardavo soprattutto un protagonista: il giovane Riccardo Scirea, con la maglia n°6 e la fascia di capitano. Intensa è la mia emozione  al momento della sua sostituzione, perché Dino Zoff– allenatore nella circostanza – si alzò dalla panchina e andò ad abbracciarlo. Brividi.

 

C’è un’audiocassetta che si chiama “Un Campione del Mondo racconta”, nella quale Gaetano, con la sua mitezza, con il suo buon senso di persona perbene, rievoca la sua inimitabile carriera. Ad un certo punto, parlando del suo primo campionato vinto nel 1975, dice:

“Vincemmo lo scudetto e dopo l’ultima partita festeggiammo fino all’alba in un locale .  Quando uscii era ormai mattina, passeggiando per arrivare a casa incontravo alle fermate dei tram  gli operai che andavano al lavoro. Non so perché, ma provai un senso di vergogna.   Mi sembrava di aver avuto troppo dalla vita, io semplice  ragazzino  scudettato!”

 

 

C’è la testimonianza di uno scrittore che vale la pena citare. Roberto Mussapi, nel suo “La polvere e il fuoco”, riserva un paragrafo ai mondiali vinti dall’Italia, e queste parole a Scirea:

“ ....Ma lui, che anticipava come non avendo avversario, che combatteva col tempo e non coll’uomo.....E non fu necessario alcuno scontro, sempre agì di previsione, sempre determinò il lancio in solitudine, nel cuore della partita ed estraneo al suo strepito, al tumulto di Gentile e Tardelli, alla rapida corsa di Bruno Conti, alle frecce di Rossi.  Giocò la partita d’anticipo, contro un avversario invisibile: lineare, apollineo nel correre, silenzioso. Lui, più di tutti, ricordo.....”

 

Voglio infine trascrivere la dolcissima poesia che gli dedicò un giornalista romano, Lino Cascioli.

 

“Quel silenzio che nasce dal fragore delle passioni, adesso ti appartiene notte e giorno, per tutto l’infinito eterno intreccio che aggroviglia il tempo.

Noi passiamo e tu resti. Resta il vago tuo sorriso da sfinge a raccontarci che il segreto s’addice ad un campione come dentro una favola l’Enigma, come ad un nudo il velo che l’intorbida.

Nella discorde Babele di volti stralunati che affollano la vita tu resti come il profilo di un bimbo che dorme, e ride sulla traccia di un sogno.”

 

Sarebbe bello che nel calcio di oggi, fatto di isterismi ed esagerazioni abnormi, di soldi e superbia, qualcuno seguisse i suoi insegnamenti, ne emulasse il garbo e l'educazione, gli somigliasse per pulizia morale. Ma è un'illusione, perché il calcio di Scirea non esiste più. Andrea  Danubi          Castiglione Pescaia GR

Share this post


Link to post
Share on other sites

LETTERA DEL TIFOSO Andrea: "25 anni fa Scirea"

03.09.2014 09:40 di Redazione TuttoJuve Twitter: @Tuttojuve_com  articolo letto 950 volte
2f11f157ad483ffb63f9739ac87402d1-44540-d
 

 

 

 

C’è un’audiocassetta che si chiama “Un Campione del Mondo racconta”, nella quale Gaetano, con la sua mitezza, con il suo buon senso di persona perbene, rievoca la sua inimitabile carriera. Ad un certo punto, parlando del suo primo campionato vinto nel 1975, dice:

“Vincemmo lo scudetto e dopo l’ultima partita festeggiammo fino all’alba in un locale .  Quando uscii era ormai mattina, passeggiando per arrivare a casa incontravo alle fermate dei tram  gli operai che andavano al lavoro. Non so perché, ma provai un senso di vergogna.   Mi sembrava di aver avuto troppo dalla vita, io semplice  ragazzino  scudettato!”

 

Mi piace evidenziare questo passaggio.......

Mi piace pensare che in questi 30 anni se fosse stato in vita avrebbe potuto consigliare con la sua pacatezza le nuove generazioni di calciatori....

Mi piace pensare che quel maledetto viaggio in Polonia per visionare una squadra avversaria possa averlo reso immortale.......

Mi piace pensare che ai giovani sportivi e calciatori sia dato in corredo ad inizio carriera  una sua video cassetta/DVD......

Mi piacciono i miei occhi che si inumidiscono quando vedo il filmato postato da Franci69........

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi piace pensare che sia l'unico giocatore della Juventus che non ho mai odiato (sportivamente s'intende) . . . .

un unico neo: quella coppa alzata al cielo di Bruxelles . . .

ma sicuramente non e' stata colpa sua!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi piace pensare che sia l'unico giocatore della Juventus che non ho mai odiato (sportivamente s'intende) . . . .

un unico neo: quella coppa alzata al cielo di Bruxelles . . .

ma sicuramente non e' stata colpa sua!

viola sicuramente non è ne colpa sua ne colpa della juventus, è colpa di un mondo che già allora pensava agli interessi più che hai morti.....e purtroppo noi juventini in quel giorno oltre ad aver soffocato in gola l'urlo della vittoria, abbiamo pianto tante vittime innocenti......e ancora oggi qualche deficiente fa dei cori che non hanno nessun principio, ma tanta ignoranza......ho ancora davanti agli occhi mio padre che dopo la vittoria mi dice: no luca non puoi prendere la bandiera e la trombetta, stasera non si può festeggiare.....vaglielo a far capire ad un bambino di 9 anni che dopo Magath ad Atene non ha potuto festeggiare una vittoria attesa dalla nascita della juve.....che delusione!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Vidi una volta un'intervista a Furino, diceva che lui nemmeno usava esultare dopo aver segnato un goal: "perché esultare quando ho semplicemente fatto il mio dovere, quello per cui sono pagato?". Vai a raccontarlo alle mezze calzette (tecnicamente e soprattutto moralmente) del calcio di oggi!

Share this post


Link to post
Share on other sites

In ritardo ....ma non importa......

Questa grande persona non và dimenticata!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

In ritardo ....ma non importa......

Questa grande persona non và dimenticata!!

Hai perfettamente ragione......grande gai, voglio ricordarlo con questa citazione:

«Tra i liberi più forti del mondo, assolve il suo ruolo con assoluta naturalezza, in punta di piedi,concedendo poco allo spettacolo e meno ancora alla gloria personale».

«Nessuno è stato grande come Scirea, perché gli altri, compresi i sommi Beckenbauer e Baresi, erano difensori che avanzavano, lui era difensore in difesa, centrocampista vero a centrocampo, attaccante vero in attacco. Era unico»

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ora basta far complimenti ai Gobbi eh . . .

:lollico:

 

Scirea era uno di quelli che non SI E' CAMPIONI SOLO IN CAMPO . . .

 

 

Vi faccio la mia formazione dei CAMPIONI non solo in campo

 

ZOFF - GENTILE - BEATRICE - FERRANTE - SCIREA - TOMMASI - B. CONTI - DI BARTOLOMEI - GRAZIANI - ANTOGNONI - BORGONOVO

 

ALL. BEARZOT

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Grande Campione 30 anni fa una delle disgrazie più assurde......il migliore se ne andò.....Ciao Gaetano!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Gai

un esempio di vita!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.