Vai al contenuto
andreaocapp

Il Futuro Dell'alto Livello E Dell'attività Agonistica: Cosa Cambierà?

Recommended Posts

Da voi 16/24... Come a Bologna. Mentre a Ferrara se ne fanno 8 tra cui ci metti Balboni x - Luccarini Bolognesi -Capeti Capeti - Cedrini Nadini... Ditemi voi cosa gioca a fare un neopromosso. Se le coppie fossero 32 allora i gironi sarebbero molto piú abbordabili... E le finali piú spettacolari.

La divisione in categorie dovrebbe servire a rendere le competizioni (all'interno di una categoria) più equilibrate, altrimenti tanto vale tornare alla categoria unica. Già attualmente mi dici che i neopromossi non hanno speranze contro i migliori della categoria, che speranze avranno allora quelli che verranno promossi a seguito dell'aumento del numero di giocatori? Certo, come dice Bufera, gli attuali neopromossi avrebbero qualche chance in più, ma tutto a discapito di altri giocatori che prenderanno il loro posto. In sintesi, aumentando il numero di giocatori non fai altro che aumentare la sperequazione all'interno della categoria che già adesso è molto marcata. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 Certo, come dice Bufera, gli attuali neopromossi avrebbero qualche chance in più, ma tutto a discapito di altri giocatori che prenderanno il loro posto. 

 

Ho quotato la parte del tuo discorso che secondo me rappresenta la criticità maggiore.

Chi sale in A, eccetto i pochi che possono competere con giocatori di livello, non sono molto più bravi di tanti altri. Al massimo si tratta di persone che hanno giocato di più, oppure che giocando normalmente hanno centrato qualche risultato raggiungendo i punti necessari per andare in A.

Ecco, finché il sistema resterà questo, con quorum e punti acquisiti a partire dalla terza partita, a prescindere dal numero di gare fatte, la soluzione di aumentare le % per ogni categoria resta la migliore per motivi statistici.

Riprendo l'esempio dei comitati emiliani. Abbiamo 2 o 3 gironi di A, mediamente, eccetto Modena e Reggio Emilia che fanno qualcosa di più (infatti lì già oggi si sentono nomi diversi tra i vincitori di girone).

All'interno di questi gironi abbiamo 5 o 6 neopromossi che devono farsi veramente il loro anno di purgatorio (o anche di più, perché ci sono casi in cui con 1 o 2 punti si rimane in categoria) per la sola colpa di aver giocato una discreta stagione. Se aumentiamo il numero dei gironi di A, i "bravi" non si moltiplicano di numero, tutt'altro! se i bravi sono 5, questi 5 si spalmeranno in 5 gironi. Ci sarà un girone con 2, uno con 3, due con 0... e così via.

 

E quelli meno bravi? beh, chi non è capace di vincere neanche se si aumenta il numero dei gironi, retrocederà, lasciando il posto a chi è più competitivo. Almeno avrà avuto la possibilità di giocare una stagione contro giocatori normali e anche l'onore di incontrare qualche big (magari riuscendo talvolta a batterlo, perché è diverso batterne uno se lo trovi sporadicamente, piuttosto che batterne 3 di fila).

 

E l'effetto sulle finali? ci saranno più giocatori di A in finale, con maggiore soddisfazione da parte di chi organizza.

 

Ripeto, se analizziamo il fenomeno attuale, con i giocatori di A ridotti a poche unità, che danno vita a gare realmente monotone in cui nell'85% dei casi colui che esce da girone e spareggio (o quarta partita se va bene), poi fa da mattatore nell'intera gara, la soluzione di allargare la A sarebbe la migliore.

 

Se poi creassimo delle gare in cui c'è uno sbarramento (ad esempio gare di livello base, o "easy level") per i giocatori con maggiore punteggio, si darebbe sporadicamente l'opportunità di vittoria a tutti. Oppure, se all'interno della A, raggruppassimo a stagione in corso, per le sole gare di livello base, i gironi a seconda del punteggio dei giocatori, creeremmo delle situazioni in cui la gara sarebbe davvero separata al possibile. 

 

Insomma, bisognerebbe liberarsi dal preconcetto che vede la categoria come qualcosa di immutabile e inflessibile durante l'anno. Lo sarà al momento dei campionati, nazionali e regionali, ma se continuiamo così, guardando ognuno al proprio orticello, non si andrà da nessuna parte.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'effetto sulle finali mi trova parzialmente d'accordo: introdurrai un turno in più in cui si incontreranno giocatori di A. La soluzione migliore, dal mio punto di vista, è separare fino alla terza. Ci sono comitati dove si fa ancora così e nessuno si lamenta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'effetto sulle finali mi trova parzialmente d'accordo: introdurrai un turno in più in cui si incontreranno giocatori di A. La soluzione migliore, dal mio punto di vista, è separare fino alla terza. Ci sono comitati dove si fa ancora così e nessuno si lamenta.

perchè sono abituati così.......dagli la possibilità di giocare fino al possibile ...poi vediamo se si riesce a tornare indietro!!!

STATUS QUO ACQUISITI

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La divisione in categorie dovrebbe servire a rendere le competizioni (all'interno di una categoria) più equilibrate, altrimenti tanto vale tornare alla categoria unica. Già attualmente mi dici che i neopromossi non hanno speranze contro i migliori della categoria, che speranze avranno allora quelli che verranno promossi a seguito dell'aumento del numero di giocatori? Certo, come dice Bufera, gli attuali neopromossi avrebbero qualche chance in più, ma tutto a discapito di altri giocatori che prenderanno il loro posto. In sintesi, aumentando il numero di giocatori non fai altro che aumentare la sperequazione all'interno della categoria che già adesso è molto marcata. 

Sarà un caso ma è il medesimo concetto che ho epresso precedentemente senza condivisioni.

Modificato da margiani

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho quotato la parte del tuo discorso che secondo me rappresenta la criticità maggiore.

Chi sale in A, eccetto i pochi che possono competere con giocatori di livello, non sono molto più bravi di tanti altri. Al massimo si tratta di persone che hanno giocato di più, oppure che giocando normalmente hanno centrato qualche risultato raggiungendo i punti necessari per andare in A.

Ecco, finché il sistema resterà questo, con quorum e punti acquisiti a partire dalla terza partita, a prescindere dal numero di gare fatte, la soluzione di aumentare le % per ogni categoria resta la migliore per motivi statistici.

Riprendo l'esempio dei comitati emiliani. Abbiamo 2 o 3 gironi di A, mediamente, eccetto Modena e Reggio Emilia che fanno qualcosa di più (infatti lì già oggi si sentono nomi diversi tra i vincitori di girone).

All'interno di questi gironi abbiamo 5 o 6 neopromossi che devono farsi veramente il loro anno di purgatorio (o anche di più, perché ci sono casi in cui con 1 o 2 punti si rimane in categoria) per la sola colpa di aver giocato una discreta stagione. Se aumentiamo il numero dei gironi di A, i "bravi" non si moltiplicano di numero, tutt'altro! se i bravi sono 5, questi 5 si spalmeranno in 5 gironi. Ci sarà un girone con 2, uno con 3, due con 0... e così via.

E quelli meno bravi? beh, chi non è capace di vincere neanche se si aumenta il numero dei gironi, retrocederà, lasciando il posto a chi è più competitivo. Almeno avrà avuto la possibilità di giocare una stagione contro giocatori normali e anche l'onore di incontrare qualche big (magari riuscendo talvolta a batterlo, perché è diverso batterne uno se lo trovi sporadicamente, piuttosto che batterne 3 di fila).

E l'effetto sulle finali? ci saranno più giocatori di A in finale, con maggiore soddisfazione da parte di chi organizza.

Ripeto, se analizziamo il fenomeno attuale, con i giocatori di A ridotti a poche unità, che danno vita a gare realmente monotone in cui nell'85% dei casi colui che esce da girone e spareggio (o quarta partita se va bene), poi fa da mattatore nell'intera gara, la soluzione di allargare la A sarebbe la migliore.

Se poi creassimo delle gare in cui c'è uno sbarramento (ad esempio gare di livello base, o "easy level") per i giocatori con maggiore punteggio, si darebbe sporadicamente l'opportunità di vittoria a tutti. Oppure, se all'interno della A, raggruppassimo a stagione in corso, per le sole gare di livello base, i gironi a seconda del punteggio dei giocatori, creeremmo delle situazioni in cui la gara sarebbe davvero separata al possibile.

Insomma, bisognerebbe liberarsi dal preconcetto che vede la categoria come qualcosa di immutabile e inflessibile durante l'anno. Lo sarà al momento dei campionati, nazionali e regionali, ma se continuiamo così, guardando ognuno al proprio orticello, non si andrà da nessuna parte.

Ti quoto in pieno andrea....questo è proprio il mio pensiero !!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'effetto sulle finali mi trova parzialmente d'accordo: introdurrai un turno in più in cui si incontreranno giocatori di A. La soluzione migliore, dal mio punto di vista, è separare fino alla terza. Ci sono comitati dove si fa ancora così e nessuno si lamenta.

Questa è un'altra cosa molto importante ...non se puo fa le gare c/d....perche quelli piu competitivi se ne scendono in C e fanno manbassa...le gare devono essere uniche...adesso ci sta la moda della BCD.... Insomma il girone te lo giochi con la tua categoria..ma poi devi lottare con i più bravi x arrivare in fondo..no che mo te facciamo la gara x te ..o la corsia preferenziale...questo non giova alle bocce..

Esempio

Se io che vinco 3 gironi in A e perdo 25 volte in batteria...xche sono scarso di A...io non posso retrocedere... Ho 4 punti ..ma se non incotravo sempre la A alla quarta o alla quinta forse ne avrei avuti 15...quindi avrebbe più senza essere di A... Come sta messa ad oggi la categoria...o diventi FORTE.(ormai impossibile)..oppure mi tocca praticare col famoso metodo DURINZI...un anno 50 in B..ed un anno 0 in A....è meglio cosi ??

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

sul topic umbria c'è una lettera per una riunione in cui verranno spiegate le novità 2016

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

sul topic umbria c'è una lettera per una riunione in cui verranno spiegate le novità 2016

sempre privilegiati quelli :lollico:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quindi il giocatore che quest'anno dovrebbe passare di A1, può giocare tutte le gare?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non ho capito.....la a1 viene cancellata o no?

Nel punto 1 si dice si, nel due no

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Nel punto 2 dice che l'A1 conta solo nei campionati, cioè conta il numero di massimo tre per squadra

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Questa discussione è chiusa.

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.