L'oro non è più un bene rifugio com'era considerato fino a qualche anno fa.
Secondo me, i "Compro oro" che stanno nascendo come funghi ci campano alla grande.
L'ultima volta che abbiamo venduto le nostre medaglie d'oro, l'orafo a cui ci eravamo rivolti ci valutò l'oro considerando un calo del 7%, ossia, quello che perderebbe l'oro durante la fusione per riportarlo alla purezza eliminando l'argento, il rame e altri componenti.
Se adesso l'oro, ipotizziamo che valga 40 euro, l'orafo ci avrebbe dato circa 37 euro.
Adesso è già tanto se ce lo valutano al 50% del valore di mercato dell'oro fino. 40 euro = 20 euro.
Qui in Veneto, nelle gare giovanili l'oro è già sparito, ma non trovo neppure adeguato dare ai giovani che vincono, un cesto gastronomico con vino, olio, caffè, mortadelle e formaggi vari. Va bene per la famiglia ma non al ragazzo.
Piuttosto con il valore della medaglia d'oro diamo loro il controvalore in soldi (borsa di studio) o un buono acquisto in qualche negozio di abbigliamento o telefonia e informatica.
Altrimenti si potrebbero riciclare le medaglie di tutti quelli che vogliono venderle.
Diamo nelle gare una medaglia d'oro senza nessuna incisione che le società stesse riacquistano agli atleti che hanno intenzione di rivenderle, riconoscendo un valore maggiore dei negozi orafi o i "Compro oro".
Come sempre in Italia le attività lucrose fanno cartello, qualsiasi negozio orafo o "Compro oro" ti fanno lo stesso prezzo con differenze irrilevanti.
Consiglio quindi, se proprio non si ha bisogno di soldi di tenerlo in banca o sotto il meterasso il più a lungo possibile.
Ciao a tutti.
Messaggio modificato da Old Girl il 31 January 2012 - 16:10