Inviato 15 April 2012 - 23:07
queste sottostanti sono le vostre proposte per rinnovare il nostro sport. Dal questionario che verrà inviato alle bocciofile e attraverso internet a tutti gli affiliati FIB, verranno estratte le proposte più votate ed inviate in Federazione. Il tutto accompagnato da una lettera che pubblicheremo sul forum . Dall'invio delle nostre richieste inizierà la nostra battaglia per "svecchiare" il movimento. La nostra sarà una lunga marcia con tante difficoltà, ma noi non molleremo perchè l'alternativa sarebbe la morte di questo sport. Abbiamo avuto attestati di stima da parte di molti insospettabili, amici delle bocce, anche loro stanchi dell'apatia dirigenziale. La nostra promessa è che saremo molto, molto insistenti e tenaci. grazie a tutti quelli che ci sosterranno pubblicamente e non.
nel frattempo guardate le proposte e proponete eventuali piccole modifiche prima che il questionario vada in rete e nelle bocciofile, grazie
PROPOSTE MODIFICHE REGOLAMENTI TECNICI:
PALLINO ANNULLATO CON BOCCIATA DIRETTA
1- giocata valida fino alla penultima boccia. Con ultima boccia penalizzazione
2- almeno un punto ogni boccia non tirata (vecchia regola)
3- un punto all’avversario sempre
4- pallino nullo senza penalizzazioni solo con bocciata di volo
5- pallino “pesante” per evitare tiri nulli
VANTAGGIO
6- portare il “vantaggio” da 70 a 50 cm
7- annullare il “vantaggio. Sarà l’arbitro ad annullare la giocata in caso di “regola del nullo” o
rimettere le bocce spostate al loro posto in caso di “regola semplice”, cioè non vi sarà più
l’arbitrio della formazione che ha effettuato la giocata non errata
.
REGOLA DEL BERSAGLIO
8- in caso di bocciata ad un bersaglio è necessario dichiarare il pezzo che si intende colpire. Se
il pezzo dichiarato non si sposta il tiro sarà nullo.
9- eliminare il bersaglio di volo di 13 cm. Ripristinare la giocata regolare per i pezzi colpiti nel
raggio di 40 cm.
RIGA LIMITE BOCCIATA
10- portare la possibilità di rincorsa per la bocciata a 4.30 mt
BOCCIATA CORTA QUANDO PALLINO A FONDO TAVOLA
11- eliminare la possibilità di colpire la boccia corta con pallino a fondo tavola
REGOLA DEL SILENZIO
12- in caso di intemperanze o azioni di disturbo verbali, l’arbitro ha facoltà di richiamare il
giocatore. Al secondo richiamo si decreta il “fallo tecnico” e si toglie un punto al giocatore
recidivo.
PUNTEGGIO DELLE PARTITE
13- ripristinare la partita ai 12 punti
14- partite a terna ai 10 punti
ROTAZIONE CAMPI
15- durante le competizioni i campi liberi vanno usati a prescindere dal fatto che una
formazione abbia o meno disputato sullo stesso campo altri incontri. La formazione
che non vi ha effettuato precedenti incontri usufruirà di due tiri suppletivi di prova.
PROPOSTE MODIFICHE PASSAGGI DI CATEGORIA E GARE:
CATEGORIE
1- Abolizione categoria D. Rimangono cat. A1, A, B e C
2- Avere solo due categorie A eB (accorpare attuale A con B ed accorpare attuale C con D), oltre alla A1, ovviamente
3- Categorie A e B considerate “agonistiche, categorie C e D “amatoriali”. Quindi differenziazione economica per categorie.
CATEGORIA A1
4- Teste di serie sulle gare di circuito
5- Abolire i punti del campionato per società alto livello per permettere a chi non milita in queste formazioni di poter entrare in classifica
6- Migliori otto di cat. A1 stipendiati da federazione per esibizioni e promozione nostro sport
7- Portare questa categoria a 256 partecipanti invece degli attuali 32
8- Stabilire una serie di gare , definite “classiche” (tipo slam del tennis), magari una al mese, con obbligo di partecipazione, chiaramente con adeguato incentivo. Per il resto liberi di scegliere.
PASSAGGI DI CATEGORIA
9- Colui che ha militato in cat. A non può mai più retrocedere in cat. C
10- Differenziare i punti presi a seconda della specialità (ind.-cop.-ter.) cosicchè le convocazioni ai campionati verranno fatte a seconda delle specifiche abilità
11- Promozioni e retrocessioni legate ad un numero minimo di gare giocate
ORGANIZZAZIONE GARE
12- Gare divise per categoria e differenziazione economica premi per categoria (meritocrazia)
13- Gare uniche e separate il più possibile
14- Gare uniche senza separazione di categorie
15- Gara unica per cat. A. Mentre gare insieme per B e C (favorisce i piccoli comitati)
16- Campionati Italiani solo per cat. A1-A-B
PROPOSTE PER I CAMPIONATI A SQUADRE
CAMPIONATO SERIE A:
1) portarlo a 16 squadre
2) dividere il campionato in due gironi: Nord e Sud o più gironi, a seconda delle formazioni che intendono partecipare. Obiettivi: si otterrebbe maggiore spettacolo e contenimento dei costi.
3) Play off e play out con finali in una unica sede, Roma ad esempio. Oppure, come nel basket, al meglio delle cinque partite.
CAMPIONATO SERIE B
4- Dividerlo in due. 14 squadre Centro-Nord e 14 squadre Centro-Sud
CATEGORIA LIBERA
5- campionato regionale impostato come il calcio. A seconda delle squadre presenti in regione si forma il calendario. Formando categorie di Eccellenza, Promozione, etc.. Dopo la serie C non più campionati con vincoli di categoria ma “open”. A seconda del numero di squadre iscritte e della appartenenza dei giocatori, istituire il primo campionato di Eccellenza, poi di Promozione e così via. Di anno in anno con promozioni e retrocessioni derivate dai play off e dai play out, si formeranno le nuove divisioni. Obiettivi: più incontri e più agonismo fino al termine. Finali nazionali, comunque, per i vincitori dei vari campionati regionali. Spettacolo assicurato ed aumento numero partecipanti di ogni società perché ognuna potrà iscrivere più squadre alle varie serie, ma non più di una per serie. Giocano i migliori della società a prescindere dalla categoria di appartenenza ed anche le società con pochi giocatori di cat. A o B potranno partecipare a qualsiasi campionato, anche di livello
PROPOSTE SETTORE GIOVANILE
1) ogni società dovrebbero essere obbligata alla formazione di gruppi di lavoro che istituiscano corsi di bocce per principianti, allenino gli juniores presenti e organizzino gare giovanili. I componenti tali gruppi vanno comunicati alla FIB provinciale e da essa siano coordinati. I gruppi dovranno avere un rimborso spese dalle società (come gli atleti che percepiscono premi e rimborsi) e dalla Federazione provinciale (es. buoni benzina).
2) Le risorse per il settore giovanile potrebbero venire da un aumento delle iscrizioni alle gare (un euro). Rendiconto di spesa a carico della FIB provinciale con documentazione agli atti a disposizione dei tesserati.
3) Alleggerire gli oneri delle famiglie con rimborsi (buoni benzina) da corrispondere forfetariamente dalla società di appartenenza.
4) La società che più investe sui giovani avrà agevolazioni sulle iscrizioni ai campionati a squadre.
5) Il premio di preparazione (premio spettante alla società che cede il giovane) non deve andare alla società, ma al gruppo di lavoro o singolo preparatore che ha costruito l’atleta.
6) Organizzare stage mensili tra campioni e giovanissimi.
7) Circolare FIB che obbliga ogni società a dare la precedenza ai corsi di bocce per gli juniores riguardo l’utilizzo delle corsie da gioco. Orari e giorni stabiliti per i corsi dai tecnici preposti, devono avere la precedenza su tutte le altre attività di ogni bocciofila.
8) Istituire un campionato a squadre juniores.
9) Istituzione gruppo di lavoro regionale per settore juniores, con questi compiti: organizzare corsi di bocce per le scuole in più bocciofile; organizzare corsi di bocce open serali; stage di perfezionamento regionali con frequenza quindicinale; formazione nuovi preparatori. La Federazione predisporrà rimborsi specifici.
10) La divisa si adeguerà alle condizioni climatiche (pantaloncini corti d’estate).
11) Privilegiare giochi a squadre fino ai 16 anni. Poche gare individuali e maggiori esperienze collettive.
12) Esenzione pagamento quote campo in ogni società per gli juniores. Tutto ciò tramite circolare FIB
13) Riforma campionati italiani. Non più specialità mai praticate durante l’anno.
14) Primo anno da senior in cat. B come massimo
15) Tornei con giochi alternativi tipo: tiro di precisione progressivo o staffetta con istituzione di record da battere (bocce colpite in un dato tempo).
16) Time-out per tutte le categorie juniores durante le competizioni.
17) Presentazione alle scuole attraverso un singolo incontro dimostrativo. A seguito invito per doposcuola settimanale con torneo finale tra le varie scuole partecipanti.
18) Le bocce devono entrare nei giochi sportivi studenteschi ed il CONI dovrebbe appoggiare questa richiesta.
PROPOSTE CATEGORIE FEMMINILE
1- Ridurre le categorie. Femminile composta da cat. B-A e A1.
2- Solo 2 gare separate con teste di serie. Gare di A+A1 e B da sola
3- Niente vincolo di comitato nei sorteggi, solo di società
4- Sperimentare una “Coppa Italia” per Comitati, con finali nazionali, es: 3 atlete+riserva. Primo turno: 1 punto + tiro tecnico. Secondo turno: 1 coppia + 1 individuale.
5- Spostare il Campionato Italiano ad Ottobre, con aumento del quorum di cat. A
6- Togliere obbligo dei Circuiti per le A1
7- Rimborso spese per cat. A1
8- Abbinare ai Grand Prix anche un Grand Prix di A1 Femminile
Istituire Campionato Italiano Misto, senza vincoli di Categoria ma con vincoli di società.
PROPOSTE PER LA VISIBILITA’ DEL NOSTRO SPORT
1- Acquisire spazi su emittente satellitare o crearne una specifica insieme ad altre Federazioni di sport minori.
2- Rendere il nostro sport più spettacolare attraverso: gare ed incontri più brevi – regole più semplici – attraverso regole premianti favorire il gioco di volo, il sottomanto e l’accosto di precisione.
3- Introduzione di regole cromatiche per migliorare la godibilità delle bocce anche per i neofiti: bocce uguali per formazione e diverse fra contendenti; nome dell’atleta e della società ben visibili dalla divisa da gioco.
4- Divisione netta fra sport amatoriale e sport agonistico.
5- Sviluppare manifestazioni contemporanee di alto livello per: senior maschile-juniores e femminile o per almeno due di queste categorie.
6- Convocare immediatamente un tavolo tecnico con gli esperti presenti al nostro interno (operatori tv-giornalisti-pubblicisti-addetti stampa) per trovare soluzioni idonee al nostro rilancio sui media.
7- La proposta televisiva deve concentrarsi sul meglio del nostro sport e sulla promozione. Quindi alto livello, settore juniores e settore femminile.
8- Campagna promozionale massiccia attraverso i media con le risorse oggi destinate ad inutili manifestazioni e premi che sono unica vetrina per i vari dirigenti nazionali.
9- Le promozioni televisive necessitano di ambienti idonei ad essere ripresi. Niente immagini tv per location inadeguate.
10- Investimenti mirati della Federazione per campagne pubblicitarie attraverso quotidiani e settimanali.
11- Assegnare ad un professionista (videomaker) la realizzazione di spot promozionali per eventi televisivi da diffondere anche sui social network
12- Affidarsi ad esperti in marketing per ottenere sponsorizzazioni con multinazionali. Visti i numeri che abbiamo (affiliati e appassionati) non possiamo non avere un “mercato” pubblicitario adeguato.