230 Anni In Semifinale Le nonne abelarde sbancano Tolentino
#1
Inviato 01 December 2011 - 12:27
70+70+70 + Maria = 230 circa
Magari sono 220 o anche 210. Comunque troppi anche se fossero 200.
Dico a voi con le giacche scudettate. C'era il presidente della provincia di Macerata a Tolentino. Non solo quello di comitato, non solo quello del coni, ma proprio il presidente della provincia. Evento più che raro, direi.
E chi gli abbiamo fatto vedere noi delle bocce?
Un gioco dove la più allenata tra le ventenni s'è divorata la semifinale distruggendo l'unico appiglio che avevamo per dire "eh, ma siamo uno sport giovane, guarda... c'è Maria!"
Eh sì che ci servirebbe proprio l'aiuto di Maria... ma dall'alto.
Campionesse autoeliminatesi nei gironi che nessuno ha visto (e mai vedrà) e le finali, partecipatissime dalle autorità, in un tripudio di nonne abelarde.
Mi viene in mente quello che prendeva a bottigliate le sue stesse parti intime.
Poi andiamo a chiedere i soldi, sì! Chiediamo nuovi fondi. Ma all'INSP e non al CONI, probabilmente è l'ente più consono.
#2
Inviato 01 December 2011 - 14:05
Solo due cose sono infinite:l'universo e la stupidità umana....e non sono sicuro della prima! (A.Einstein)
#3
Inviato 01 December 2011 - 14:28
Io vedo il lato buono della cosa e cioè:
Lo sport delle bocce è lo sport più longevo, nel senso che puoi essere competitivo per oltre 50 anni! Nel calcio si è competitivi si e no una decina d'anni, nel tennis pure, nella boxe meno ancora.....
Insomma ....una volta tanto osanniamo le nostre beneamate...."ABELARDE"! (Anche se , onestamente, tutti facciamo il tifo per le più giovani)
#4
Inviato 01 December 2011 - 14:43
gianfrancomeriggioli, su 01 December 2011 - 14:28, detto:
Tu sessantenne la domenica vai a giocare nei gironi con Savoretti, Benedetti, Palma e Formicone.
Se ne batti 1, 2, 3 , 4, 5 e 6... arrivi in finale. E se arrivi in finale con quel tabellone io mi scortico le mani affinchè tu vinca.
Nel femminile succede che le Savorette, le Benedette, le Palme e le Formichette si eliminano nel girone una contro l'altra. La superstiti si smezzano alla quarta partita e poi notte fonda. Arriva la fase cruciale e tutte le migliori sono matematicamente in autostrada a guadagnare la via di casa mentre le nonne abelarde guadagnano le semifinali.
Semifinali tra categorie inguardabili, con gioco inguardabile, agonismo assente e barellieri a bordo campo che non si sa mai.
In quel contesto non mi scortico le mani per nessuna... perchè quello non è sport, è solo uno stupido intruglio salva-tessere (che poi è tutto da vedere) ed ammazza spettacolo.
Poi arrivano le autorità locali e giustamente ci prendono per pecorai, perchè con queste teste altro non possiamo essere.
Se non s'è capito io sono contro la formula di gara e non contro chi, anche avesse 100 anni, è ancora in grado di arrivare in finale.
#5
Inviato 02 December 2011 - 01:04
Fra, su 01 December 2011 - 14:43, detto:
Se ne batti 1, 2, 3 , 4, 5 e 6... arrivi in finale. E se arrivi in finale con quel tabellone io mi scortico le mani affinchè tu vinca.
Nel femminile succede che le Savorette, le Benedette, le Palme e le Formichette si eliminano nel girone una contro l'altra. La superstiti si smezzano alla quarta partita e poi notte fonda. Arriva la fase cruciale e tutte le migliori sono matematicamente in autostrada a guadagnare la via di casa mentre le nonne abelarde guadagnano le semifinali.
Semifinali tra categorie inguardabili, con gioco inguardabile, agonismo assente e barellieri a bordo campo che non si sa mai.
In quel contesto non mi scortico le mani per nessuna... perchè quello non è sport, è solo uno stupido intruglio salva-tessere (che poi è tutto da vedere) ed ammazza spettacolo.
Poi arrivano le autorità locali e giustamente ci prendono per pecorai, perchè con queste teste altro non possiamo essere.
Se non s'è capito io sono contro la formula di gara e non contro chi, anche avesse 100 anni, è ancora in grado di arrivare in finale.
Hai ragione Fra. Quoto entrambi i tuoi interventi, anche per la vena comica che ci hai messo..Del resto lì a Tolentino c'ero anch'io che riprendevo e ogni tanto ci guardavamo..sorridendo. Non è per sminuire la prova delle sessantenni o giù di lì, o il fatto che la casalinga (già casalinga!) Altea sia arrivata in finale.. Ma nella stessa gara nazionale del 2010, e il servizio televisivo l'ho iniziato proprio con quelle immagini, c'era stata la straordinaria semifinale fra Jessica e Germana, e la finalissima tra una quattordicenne e una diciannovenne. L'anno scorso era stato un bel vedere! Ma non possiamo lasciare questi avvenimenti sportivi alla fortuna o al caso..Bisogna cambiare il modo di gareggiare, anche nel regolamento, ma soprattutto nei sorteggi, con le teste di serie o giù di lì..Ma questo è un discorso che si fa da anni e comunque vale per l'alto livello, non per l'amatoriale. Insomma, la divisione tra questi due settori deve essere netta..Poi se a Tolentino, comunque, ad una gara amatoriale arrivano tante autorità che vedono le vecchiette vincere..che ci vuoi fare..Anche questo è il nostro gioco.
#6
Inviato 02 December 2011 - 08:32
tutti i torti nn li aveva.....
Solo due cose sono infinite:l'universo e la stupidità umana....e non sono sicuro della prima! (A.Einstein)
#7
Inviato 02 December 2011 - 10:10
Ne riparleremo quando la generazione dei trentenni avrà preso in mano le sorti delle bocce. Per il momento, le sorti rimangono saldamente in mano ai settantenni. E questo non vale solo per le bocce...
Messaggio modificato da VolistaAi24Metri il 02 December 2011 - 10:11
#8
Inviato 02 December 2011 - 10:52
VolistaAi24Metri, su 02 December 2011 - 10:10, detto:
Ne riparleremo quando la generazione dei trentenni avrà preso in mano le sorti delle bocce. Per il momento, le sorti rimangono saldamente in mano ai settantenni. E questo non vale solo per le bocce...
Purtroppo la realtà è questa. Le bocce sono saldamente in mano ai settantenni per questioni "numeriche". Senza la loro partecipazione i comitati non avrebbero un soldo e, visto che stanno invecchiando ulteriormente, stiamo andando verso un declino tragico.
Per questo al momento non c'è altra scelta: dobbiamo tutelarle anche in gara, imboccandogli il risultato e mettendogli al collo la medaglina.
Tuttavia i progetti devono partire in via sperimentale dalla riorganizzazione delle gare coinvolgendo i più giovani (quindi coloro che sono più aperti al cambiamento), e proponendo modelli di gara tipo master tennistici, poule a 6/8 giocatrici, manifestazioni che vedono la possibilità di essere seguite mediaticamente e che possano contare sull'immagine dei giocatori e delle giocatrici.
Non si può pensare di cancellare la realtà boccistica con un colpo di spugna perché la cosa, oltre a rappresentare purtroppo un gesto di disprezzo verso chi ha contribuito a rendere le bocce una disciplina popolare, significherebbe un autogol in termini di entrate per Comitati e Federazione. Inutile girarci intorno. Piuttosto iniziamo a pensare a qualcosa di alternativo.
Andrea Mazzoni
Comitato Reg.le FIB Emilia Romagna.
p.s. per rispondere all'allenatore di Nando. Se intravede dei problemi in uno sport in cui un giovane perde da un vecchio, allora togliamo l'aggettivo sportivo a discipline quali equitazione, tiro con l'arco, ciclismo e podismo non professionistici, motoristica e tanti altri ancora. Sport è attività in cui c'è competizione con impegno di capacità psico-fisiche, che possono essere bilanciate più sul lato psicologico che su quello fisico. Probabilmente l'allenatore di Nando pensa di allenare una squadra soltanto in palestra, trascurando l'aspetto umano, motivazionale e relazionale.
Poche storie, le bocce sono uno sport. E che sport.
#9
Inviato 02 December 2011 - 12:50
Berardino Tarquini
Presidente pro-tempore del C.P. FIB L'Aquila
(ogni intervento di questo tipo sul forum sempre più pro-tempore!)
#10
Inviato 02 December 2011 - 14:16
andreaocapp, su 02 December 2011 - 10:52, detto:
Poi è tutta da vedere se anche altra gente non sarebbe aperta al cambiamento.
Le gare femminili vanno cambiate in fretta perchè questa formula è troppo penalizzante:
1) le società spendono i soldi per avere finali inguardabili
2) le giocatrici fanno vagonate di KM per incontrarsi sempre tra loro
3) non viene rispettata minimamente l'essenza dello sport dove i migliori arrivano in fondo ed i mediocri, inevitabilmente, si perdono per strada
I vantaggi?
Atlete di livello zero arrivano in finale senza bocciare mai. Non ce l'ho con loro... se non riescono non riescono... ma così non si può andare avanti.
#11
Inviato 04 December 2011 - 22:28
#12
Inviato 04 December 2011 - 23:37
9°artiglieria, su 04 December 2011 - 22:28, detto:
dipende se lo intendi gioco per il fatto che una settantenne può battere una ventenne, oppure per i motivi che ha esposto Fra
#13
Inviato 05 December 2011 - 00:58
andreaocapp, su 04 December 2011 - 23:37, detto:
Oggi ho provato ad esprimere lo stesso concetto all'Adriatica di Porto Recanati. Fase finale con 1 formazione di A, 1 di B, 2 di C.
Un'altro po' e chiamavano i carabinieri.

Aiuto

Aggiungi Risposta


Multi Citazione











