Biografie Dei Campioni iniziamo con il Baffo.
#1
Inviato 11 November 2011 - 15:06
Inizierei con D'Alessandro, oltre alle date di nascita/società/ruoli boccistici ricoperti...sarei curioso di sapere il suo modo di allenarsi sia boccisticamente che fisicamente....
#3
Inviato 11 November 2011 - 22:05
Lance, su 11 November 2011 - 15:06, detto:
Inizierei con D'Alessandro, oltre alle date di nascita/società/ruoli boccistici ricoperti...sarei curioso di sapere il suo modo di allenarsi sia boccisticamente che fisicamente....
Una volta un topic come questo avrebbe fatto faville.
Spero ti risponda qualcuno perchè penso che in molti conosceranno dettagli curiosi sui suoi allenamenti. Peccato non se ne parli mai.
Forza, non siate timidi!
#4
Inviato 12 November 2011 - 10:50
Lance, su 11 November 2011 - 15:06, detto:
Inizierei con D'Alessandro, oltre alle date di nascita/società/ruoli boccistici ricoperti...sarei curioso di sapere il suo modo di allenarsi sia boccisticamente che fisicamente....
Ecco quello che so':
Classe 1950
Inizia a giocare non giovanissimo,dicono fosse inizialmente piu' scarso del fratello Osvaldo (classe 1952)
Il suo nome inizia a essere ricorrente nelle classifiche delle gare nazionali nella fine degli anni 70 in coppia con il fratello Osvaldo (quindi puntista).
La sua consacrazione avviene nel 1984 con la maglia tricolore individuale conquistata a Pesaro.
Da quel periodo fino agli anni nostri detta legge in tutte le parti della penisola e del mondo vincendo tutto quello che c'era da vincere (mondiali a iosa....europei...coppe intercontinentali......mondiali per club....titoli italiani)
In coppia con Renato Scacchioli (quindi bocciatore)per la De Merolis gioca per 17 anni e non vince......stravince!!!
Nel 96 con Castagna (quindi puntista) vince 17 gare nazionali tra indiv. e coppia.
Passa una vita alla Soc. De Merolis di San Nicolo' a Tordino (Te) poi approda alla Mediolanum del dott. Fontana.
E' stato secondo me il primo semi-professionista nel mondo delle bocce per la preparazione che svolgeva sia fisica che mentale.
Allenamenti costanti....impostazione della bocciata e del modo di andare a punto studiata nei minimi dettagli senza lasciare spazio a nessuna fantasia(dicono studiata al computer),nuoto e running fatti con costanza,fisico curato anche con un alimentazione adeguata (anche tuttora).
Ritengo che il suo punto di forza maggiore sia dentro il suo cervello.... sempre presente in ogni situazione di gioco....mai nulla lasciato al caso!!
Nomi affibiati:
Lo scenziato....per le doti di leggere la partita
Il Coccodrillo...per ovvi motivi (mangiava gli avversari)
E' stato per 25/30 anni costantemente il piu' forte giocatore al mondo!!!!
Unico piccolo cruccio della sua luminosissima carriera non aver mai vinto la 1024 di Budrione.
p.s.Lance prepara il bonifico .......
un giocatore che non capisce l'importanza del campionato e della squadra è il passato
#5
Inviato 12 November 2011 - 11:01
alakazam, su 12 November 2011 - 10:50, detto:
Classe 1950
Inizia a giocare non giovanissimo,dicono fosse inizialmente piu' scarso del fratello Osvaldo (classe 1952)
Il suo nome inizia a essere ricorrente nelle classifiche delle gare nazionali nella fine degli anni 70 in coppia con il fratello Osvaldo (quindi puntista).
La sua consacrazione avviene nel 1984 con la maglia tricolore individuale conquistata a Pesaro.
Da quel periodo fino agli anni nostri detta legge in tutte le parti della penisola e del mondo vincendo tutto quello che c'era da vincere (mondiali a iosa....europei...coppe intercontinentali......mondiali per club....titoli italiani)
In coppia con Renato Scacchioli (quindi bocciatore)per la De Merolis gioca per 17 anni e non vince......stravince!!!
Nel 96 con Castagna (quindi puntista) vince 17 gare nazionali tra indiv. e coppia.
Passa una vita alla Soc. De Merolis di San Nicolo' a Tordino (Te) poi approda alla Mediolanum del dott. Fontana.
E' stato secondo me il primo semi-professionista nel mondo delle bocce per la preparazione che svolgeva sia fisica che mentale.
Allenamenti costanti....impostazione della bocciata e del modo di andare a punto studiata nei minimi dettagli senza lasciare spazio a nessuna fantasia(dicono studiata al computer),nuoto e running fatti con costanza,fisico curato anche con un alimentazione adeguata (anche tuttora).
Ritengo che il suo punto di forza maggiore sia dentro il suo cervello.... sempre presente in ogni situazione di gioco....mai nulla lasciato al caso!!
Nomi affibiati:
Lo scenziato....per le doti di leggere la partita
Il Coccodrillo...per ovvi motivi (mangiava gli avversari)
E' stato per 25/30 anni costantemente il piu' forte giocatore al mondo!!!!
Unico piccolo cruccio della sua luminosissima carriera non aver mai vinto la 1024 di Budrione.
p.s.Lance prepara il bonifico .......
Marco wikipedia ti fà una PIPPA
#6
Inviato 12 November 2011 - 12:58
MARCO CESINI
CLASSE 1963
4 Campionati italiani:
• 1 Individuale Categoria “A “
• 1 Terna Categoria “A”
• 1 Società Categoria Libera
• 1 Serie B
GARE NAZIONALI: 44 CIRCA
SOPRANNOME: IL CAPITANO
Spero di non aver sbagliato nulla!!
#7
Inviato 12 November 2011 - 18:34
xitta88, su 12 November 2011 - 12:58, detto:
MARCO CESINI
CLASSE 1963
4 Campionati italiani:
• 1 Individuale Categoria “A “
• 1 Terna Categoria “A”
• 1 Società Categoria Libera
• 1 Serie B
GARE NAZIONALI: 44 CIRCA
SOPRANNOME: IL CAPITANO
Spero di non aver sbagliato nulla!!
Salvatore un aneddoto:
Spesso alle parate alcuni anni fà la sequenza di presentazione era:
Castagna
Cesini
D'Alessandro
.....il brutto arrivava quando domandavano il palmares e lo dicevano alla presentazione:
Castagna e giu' campione intercontinentale campione europeo bla bla bla bla per 2 minuti!!!!
Cesini......in 10 secondi sbrigava il tutto!!!
D'Alessandro Dante.....era come la predica della messa...uno poteva fare una panichella nel quarto d'ora che serviva per enunciare il tutto!!!
le gare nazionali (o circuito) sono una decina in piu'
Comunque io sono una pippa in confronto a questi!!!
Messaggio modificato da alakazam il 12 November 2011 - 18:35
un giocatore che non capisce l'importanza del campionato e della squadra è il passato
#9
Inviato 12 November 2011 - 18:45
vittorio, su 12 November 2011 - 18:37, detto:
Vitto' quando è andato svariate volte alle coppe del mondo per club aveva vinto il campionato anche se era un minestrone unico...
Messaggio modificato da alakazam il 12 November 2011 - 18:46
un giocatore che non capisce l'importanza del campionato e della squadra è il passato
#10
Inviato 12 November 2011 - 18:53
alakazam, su 12 November 2011 - 18:45, detto:
Sì, ma non era questa la formula e il regolamento. Ovvio che ha potuto partecipare a questa manifestazione solo negli ultimi anni della carriera, ma pure militando qualche anno con Montegridolfo e uno con la Monastier non ce l'ha fatta.
Per tornare in tema di dicerie sui metodi di allenamento. Una volta ho giocato contro un atleta di Avezzano che si diceva fosse andato a lezione di tecnica da Dante. Infatti le impostazioni sul punto e sulla bocciata erano molto simili. Costui prima di iniziare il gironr si riscaldava fuori dal bocciofromo lanciando delle pietre.
Messaggio modificato da vittorio il 12 November 2011 - 18:54
#12
Inviato 12 November 2011 - 20:40
FNC, su 12 November 2011 - 19:22, detto:
Potrei sbagliare , ma se fosse , di veramente pochissimo
non vorrei dire una stupidaggine.. ma mi pare che dante abbia vinto 89 partite di fila.. vincendo di conseguenza varie gare di fila, il grande Antonio Riva si è fermato a 92
Che ritardi ancora non mi abbandonare
Quante notti insonni a caldo
Per rimorso di coscienza
Come avrai sofferto e pianto
E non poter farci niente
#13
Inviato 13 November 2011 - 10:49
vittorio, su 11 November 2011 - 20:39, detto:
Ad Amblar(TN) una decina di anni fa fecero uno stage nazionale con qualche U23 e qualche seniores, in un allenamento sulle 2 corsie del bocciodromo Dante mise il pallino sulla tavola comunicante con l'altro campo, all'altezza del tiro di partenza, tirarono al volo prima lui dal campo 1 e poi Paolo Signorini dal campo 2, basto' una sola boccia ad entrambi per colpirlo.....Tanta roba.....
Messaggio modificato da Riccardo Rinaldi il 13 November 2011 - 10:50
#14
Inviato 14 November 2011 - 11:04
#15
Inviato 14 November 2011 - 11:26
Lance, su 14 November 2011 - 11:04, detto:
Sostanzialmente "se la godono".
Potrebbero affrontare meglio gli impegni, sicuramente potrebbero!
Siamo comunque ancora in regime di giocatori semi-professionisti (pochi) che il sabato e la domenica si scontrano contro giocatori amatoriali. Difficile pretendere che qualcuno tra i semi-professionisti, e quindi già più allenati e competitivi di altri, facciano ulteriore preparazione fisica e mentale per migliorare il proprio rendimento. Mal che vada i risultati li fanno comunque.
Sbagliano a non perfezionarsi (anche perchè la pacchia non durerà sempre) ma relativamente al contesto di gara non propriamente stimolante sono giustificabili.
#16
Inviato 14 November 2011 - 12:45
FNC, su 12 November 2011 - 19:22, detto:
Potrei sbagliare , ma se fosse , di veramente pochissimo
confermo che è vero.. è stato lui stesso a dirmelo!
#17
Inviato 14 November 2011 - 13:22
Fra, su 14 November 2011 - 11:26, detto:
Potrebbero affrontare meglio gli impegni, sicuramente potrebbero!
Siamo comunque ancora in regime di giocatori semi-professionisti (pochi) che il sabato e la domenica si scontrano contro giocatori amatoriali. Difficile pretendere che qualcuno tra i semi-professionisti, e quindi già più allenati e competitivi di altri, facciano ulteriore preparazione fisica e mentale per migliorare il proprio rendimento. Mal che vada i risultati li fanno comunque.
Sbagliano a non perfezionarsi (anche perchè la pacchia non durerà sempre) ma relativamente al contesto di gara non propriamente stimolante sono giustificabili.
Però non è molto coerente con la distinzione tra alto livello e sport per tutti mettere in competizione giocatori semi-professionisti con giocatori amatoriali. Se vogliamo puntare in alto dobbiamo fare questa distinzione, ma se uno fa alto livello deve fare solo quello ed essere in regime di professionismo. Non lo dico solo per loro, ma anche per salvaguardare chi pratica lo sport amatorialmente.
Infatti in nessuno sport sono a confronto categorie cosi' diverse di giocatori, e tutto questo gioca a svantaggio di tutti.
#18
Inviato 15 November 2011 - 11:51
Non l'ho mai fatto x svariati motivi ma non mi dimentico...magari prima o poi seguirò questo consiglio
#19
Inviato 15 November 2011 - 12:02
#20
Inviato 15 November 2011 - 12:29
Lance, su 14 November 2011 - 13:22, detto:
Infatti in nessuno sport sono a confronto categorie cosi' diverse di giocatori, e tutto questo gioca a svantaggio di tutti.
Il tennis affrontò la scissione tra professionisti e dilettanti ai tempi della guerra. Fu risolta definitivamente nei decenni successivi nel modo più ovvio.
Come?
Mettendo sul piatto i soldi.
Da noi questa fase non è nemmeno all'orizzonte perchè sul piatto i soldi li mettono le singole società e fatalmente, pur essendo comunque bei piatti, non possono determinare un giro di professionismo in cui abbia senso parlare di alto livello e non si confondano le categorie.
Ci vorrebbero almeno 64 professionisti per scindere completamente lo sport per tutti da quello che ora, pomposamente, viene chiamato alto livello. Il professionista però deve arrivare a fine mese... sennò non è tale. Deve arrivarci il numero 1 come il numero 64.
Mancano i soldi o perlomeno ci dicono così.
Allo stato attuale delle cose un impiegato FIB costa più soldi di quelli che la stessa FIB gira al giocatore numero 1 in classifica. Dimmi tu se questa è situazione sensata.

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