In esso dovranno essere indicati i trattamenti contenenti sostanze o metodi non consentiti, la posologia e la durata del trattamento. Dovranno essere allegati i documenti che provano la necessità del trattamento e le motivazioni che hanno reso impossibili altri trattamenti con sostanze non dopanti.
Attenzione: la dichiarazione di uso terapeutico non corrisponde alla richiesta di esenzione a fini terapeutici (che invece è riservata agli atleti RTP)!
Ecco alcune raccomandazioni indicate
Quote
eseguire, e a richiesta presentare, gli accertamenti di laboratorio e/o strumentali che hanno portato o comprovano la diagnosi.
2.
seguire nella prescrizione quelli che sono attualmente accettati come modelli di miglior pratica.
3.
verificare la possibilità di utilizzo di sostanze non comprese nella lista di quelle vietate.
4.
nel caso vi siano valide alternative tra le sostanze non vietate non potrà essere riconosciuta la necessità medica al trattamento. Un esempio di ciò è rappresentato dalla finasteride prescritta per trattare l’alopecia androgenetica.
5.
indicare il nome generico della sostanza e non quello commerciale.
6.
specificare con accuratezza dose, via e frequenza di somministrazione della sostanza, nonché l’esatta durata prevista di trattamento, specificando nell’apposito riquadro se si tratta di unica somministrazione.
7.
nel caso di terapie a lungo termine, vedi ad esempio l’asma allergico caratterizzato da episodi ricorrenti, o patologie croniche, deve essere effettuata periodicamente una rivalutazione della condizione clinica.
Alcune di queste raccomandazioni sono difficili da seguire per noi giocatori di bocce in quanto i nostri medici di base non sono sicuramente tutti preparati alle normative antidoping vigenti. In particolare sono abituati a prescrivere il farmaco che secondo loro è migliore, senza soffermarsi sul fatto che sia dopante o meno! E secondo me questo deve rimanere un loro diritto: la salute prima di tutto. Se un farmaco è dopante ma secondo il parere del medico è più efficace allora è giusto prendere quello. Inoltre quali sono le "migliori pratiche?" dove possiamo informarci su di esse e come informare i nostri medici?
Ultimo interrogativo: se il nostro medico di base non è adeguatamente preparato, ne potremmo pagare le conseguenze in caso di controllo antidoping?
Quindi, informiamo tutti che in caso di controllo antidoping sarà possibile compilare il modulo che alleghiamo o che potrete scaricare al seguente link
http://www.coni.it/fileadmin/antidoping/do...terapeutico.pdf
e presentarlo con raccomandata a/r all'ufficio competente.
Da parte nostra come BocceItaliaForum raccomandiamo a tutti di informarsi preventivamente dei farmaci che il medico ci prescrive, chiedendo a quest'ultimo se essi rientrano tra le sostanze dopanti ed eventualmente di prescriverci farmaco ugualmente efficace ma non vietato.
Sarà necessario informare il nostro medico che siamo sportivi sotto tutti i punti di vista e che pertanto c'è la possibilità di essere sottoposti a controlli antidoping.
Ci dispiace ancora una volta inserire notizie, aggiornamenti, informazioni e moduli non presenti sul sito FIB (dove invece erano presenti solo i moduli per atleti RTP, di cui poco ci interessa)
Questa nostra campagna di informazione non ha nessuna pretesa di completezza e non vuole sostituire in alcun modo le comunicazioni ufficiali e pertanto, per maggiori informazioni a riguardo, tutti gli interessati potranno contattare gli uffici del CONI o della FIB.
fonte delle informazioni www.coni.it
Allega File
-
dichiarazioneusoterapeutico.pdf (36.8K)
Numero di scaricamenti: 69

Aiuto

Aggiungi Risposta




Multi Citazione










